ALICE EASY: SICURA ED ECONOMICA

La grata Alice Easy® occupa soltanto 30 mm in larghezza, quindi può essere posizionata dove questo spazio è presente, in luce netta.
Nella parte inferiore, le porte finestre avranno un tubolare con un’altezza di 30 mm con uno spazio per lasciare defluire l’acqua.
La struttura è composta da tubolari in acciaio dalle dimensioni di 30x40x2 mm nei montanti verticali e di tubolari orizzontali da 30x30x2 mm.
Piatti posizionati verticalmente dallo spessore di 08 mm e tondi verticali da 14 mm.
La corsa della serratura a cilindro europeo è di 25 mm senza maniglia, con un puntale di chiusura da 16 mm antitaglio.

Il tubolare superiore ha un sistema di sgancio dell’anta (brevettato) che permette l’installazione o la disinstallazione dell’anta pressoché immediato.
Alice Easy® è prodotta da 1 a 4 ante apribili e fisse.
E’ disponibile in due disegni ed i colori di serie sono 7.
La grata non può essere snodata.

Garantita 10 anni nel funzionamento e certificata nel sistema produttivo.


SCARICA LA SCHEDA TECNICA

Per consentire la migliore durata nel tempo dei nostri prodotti ci permettiamo di fornire alcuni consigli:

• La pulizia va effettuata senza usare prodotti chimici, è sufficiente un panno umido.
• I fori inferiori di alloggiamento della serrature vanno tenuti privi di polvere o terriccio, per evitare che la serratura sforzi.
• In caso di snodi è consigliabile, un paio di volte l´anno, di lubrificarli con svitol o simili.
• Non usare mai olio o grassi per la serratura.
• Evitare di installare feltrini od altro per non compromettere il miglior uso delle serrature.
• Per ogni problematica che può inficiare il miglior uso del prodotto rivolgersi direttamente all'agente con cui avete ordinato il prodotto.
Detrazione 50%, scatta la proroga per le ristrutturazioni edilizie.
L’art. 4 del decreto legge n. 201/2011 ha reso permanente, dal 1° gennaio 2012, la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie, inserendola tra gli oneri detraibili ai fini Irpef.

È possibile detrarre dall’Irpef una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.
La detrazione è da suddividere fra tutti i soggetti aventi diritto alla detrazione, che hanno sostenuto le spese: proprietari degli immobili e titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi.

Fra gli interventi ammessi, quelli relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, quali:

• rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
• apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
• porte blindate o rinforzate
• apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
• apposizione di saracinesche
• vetri antisfondamento
• casseforti a muro
• eccetera

Il decreto legge n. 83/2012 ha elevato la quota di detrazione Irpef per interventi di ristrutturazione edilizia effettuati dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, dal 36% al 50% con un importo massimo di spesa ammessa al beneficio di 96.000 euro per unità immobiliare contro le precedenti 48.000 euro.
Dal 1° luglio 2013 il decreto sugli ecobonus, decreto legge n. 63/2013, ha prorogato fino alla fine del 2013 la detrazione 50%.
Oggi con l’approvazione della Legge di Stabilità, la detrazione Irpef per interventi di ristrutturazione edilizia del 50% è stata prorogata fino al 31 dicembre 2014.


COSA DICE LA LEGGE

PRESENTAZIONE DIA
La DIA va obbligatoriamente presentata per tutti quei casi in cui i cancelletti, le inferriate, le tende da esterno, i doppi infissi o similari vengano collocati o sostituiti IN EDIFICI STORICI, o EDIFICI RICADENTI IN ZONA DI VINCOLO AMBIENTALE Dlgs 490/99 (ex legge 1497/39) o EDIFICI VINCOLATI COME BENI CULTURALI (ex legge 1089/39) mentre NON OCCORRE AUTORIZZAZIONE IN TUTTI GLI ALTRI CASI, purchè l´installazione o la sostituzione di cancelletti, inferriate, tende da esterno, doppi infissi o similari sia dello stesso tipo di eventuali già presenti o, se di nuova installazione, con univocità di tipo, stile e colore per fabbricato.

INFERRIATE ALLE FINESTRE IN CONDOMINIO
" È legittima, in mancanza di effettivo pregiudizio al decoro architettonico dell'edifico, la collocazione di inferriate alle finestre di un´unità immobiliare sita in un condominio, atteso che la funzione di difesa della proprietà individuale appare senz´altro meritevole di tutela. (Trib Rimini, sentenza 25 maggio 1995, est. dott. Cetro · massimata). Detta delibera, che qualificava come arbitrario la installazione di inferriate alle finestre di un appartamento, aveva delegato l´amministratore ad adottare i provvedimenti più opportuni per l'eliminazione delle stesse". " È legittima l´installazione di inferriate alle finestre di un´unità immobiliare condominiale, in quanto l´opera realizzata non comporta alcun turbamento estetico nella simmetria dell´edifico e alle sue linee architettoniche. Anche se l´opera cagionasse un pregiudizio economicamente valutabile, rispetto ad esso prevale l´interesse dei singoli condomini a tutelare la sicurezza dei propri beni e delle proprie persone. Massima: Sentenza Corte d'Appello MILANO · del 14 aprile 1989".